Telefono

+39.333.8457911

Email

info@iltempiodellaluce.com

La Precessione degli Equinozi

La Precessione degli Equinozi era considerata con sacralità dagli Antichi perché, come ogni movimento celeste, era l’indice di un Principio Direttivo che avrebbe influenzato la vita in un certo periodo (2.160 anni circa). Infatti, il cielo con il suo lento evolversi è la fonte principale e inesauribile del magnetismo che, a onde concentriche, emana la sua particolare energia. Quando si sposta, il significato che diamo al concetto di “spirituale” si modifica. Esso si trasforma in base alle nuove energie del Ciclo che sta iniziando, conducendoci in un sentiero spirituale più elevato.

Le vibrazioni cosmiche influenzano, infatti, profondamente la storia mondiale: infatti, le idee – guida della religione, della filosofia, delle Scienze e delle Arti sono nutrite dalle radiazioni provenienti dalla Costellazione in cui si trova il punto vernale, durante il Mese Cosmico. È per questo che ogni epoca ha la sua rappresentazione di Dio e della Dea e gli Spiriti che s’incarnano sulla Terra si adattano alle nuove esigenze, per compiere il loro percorso evolutivo, assimilando e manifestando la luce di quella energia. L’Amore Divino vuole che, all’inizio di ogni Mese Cosmico, uno o più Boddhisattva si incarnino sulla Terra, per mostrare il nuovo cammino e istruire i Cuori: fu questo il compito dei diversi Faraoni, di Abramo, Mosè, Zarathustra, Mithra, Dioniso, Cernunnos, Orfeo, Gesù, Krishna, Maometto e di tanti altri di cui si è persa la memoria[2]

Come avviene la Precessione?

La Terra compie diversi movimenti, ma tre sono i più rilevanti: la rotazione sul proprio asse che genera il giorno e la notte; la rivoluzione intorno al Sole, che avviene in circa 365 giorni e genera le stagioni, dovute all’inclinazione di circa 23° 23’ del suo Asse; una lenta oscillazione sul suo Asse che genera la Precessione degli Equinozi e l’Anno Cosmico di 25.920 anni.

L’inizio dell’anno zodiacale, il punto vernale o 0° dell’Ariete, segna l’inizio delle 12 Porte o Segni che si stagliano nel cielo, lungo il cui corpo sembra viaggiare il Sole (in realtà il Sole compie un piccolo movimento oscillatorio o “oscillazione” derivata dalle influenze gravitazionali dei pianeti che gli orbitano attorno, mantenendo una posizione centrale nella nostra Galassia), nel suo percorso annuale. Ogni Segno è di 30° e ha il nome della Costellazione che si trovava nel suo sfondo.

Tuttavia, a causa della Precessione degli Equinozi, il punto in cui l’Equatore Celeste (prolungamento dell’Equatore terrestre) interseca l’eclittica, si sposta di 1° ogni 72 anni (72 sono i battiti del cuore al minuto e 72 era il numero sacro al Sole ricorrente in quasi tutte le antiche civiltà), spostando il punto vernale (Equinozio di Primavera) in senso inverso (orario) al circuito apparente del Sole e puntando, quindi, su Segni diversi. Dividendo così il Cielo per le 12 Porte, otteniamo un Mese Cosmico di circa 2.160 anni terrestri.

Quando la Terra punta andando verso destra si raggiunge l’ipogeo e la Fase Ascendente che la porta a viaggiare verso il centro della galassia, mentre quando si sposta da destra verso sinistra, punta verso l’esterno della Galassia e si attraversa la parte Discendente, chiamata “andare con il vento galattico”. Grandi cambiamenti avvengono appena superate le due posizioni estreme (ovali più piccoli A e C).

Dal punto C inizia la Fase Discendente che porta la Coscienza a una sorta di Sonno, in cui vengono perdute le antiche Memorie, mentre quando si arriva al punto A (come ora) le Coscienze cominciano a risvegliarsi e a ricordare chi sono.[1] Drunvalo Melchizedek sostiene che la parte Discendente è caratterizzata dalla Polarità Maschile e porta un’energia di violenza e guerra, mentre quella Ascendente è di Polarità Femminile e porta l’amore e la compassione, che ri-connettono alla Sorgente. Così tutto il sistema si muove disegnando uno schema elicoidale: una spirale che non si ripete mai uguale a sé stessa, per cui ad ogni Ciclo si continua comunque a crescere ed evolversi. L’inizio dell’anno zodiacale, il punto vernale o il grado zero dell’Ariete, segna l’inizio delle 12 Porte o segni che si stagliano nel cielo, lungo il cui corpo sembra viaggiare il Sole (in realtà il Sole compie un piccola rotazione di spostamento, ma rimane al centro della nostra Galassia) , nel suo percorso annuale.

Età dell'Acquario e Precessione degli Equinozi

Noi ci evolviamo secondo un progetto e un disegno predeterminati.

Noi tutti abbiamo oggi l’Onore e l’Onere di essere i pionieri della Nuova Terra, co-creando i nuovi paradigmi della Fratellanza e della Sorellanza Universale e della pace.


[1] 13.000 anni fa, quando l’asse terrestre iniziò a puntare in senso opposto al centro della galassia, l’intero polo Nord terrestre si spostò dalla Baia di Hudson (così si Ritiene) al punto in cui si trova attualmente al Polo Nord. Lo spostamento completo dell’asse polare è stato ormai scientificamente riconosciuto.

Attualmente il magnetismo terrestre sta registrando il suo momento più instabile: circa 2000 anni fa il campo magnetico della Terra ha incominciato a indebolirsi e da 40 anni sta mettendo in evidenzia delle forti anomalie, che si riflettono nei moti migratori degli uccelli e di altri animali che dipendono da essi. Gli animali si perdono perché il campo magnetico ha cambiato direzione o non c’è più! Nel 2005 i geologi hanno cominciato a diffondere notizie sulle incredibili anomalie magnetiche registrate su tutto il pianeta, tanto da ipotizzare un’inversione dei poli magnetici.

[2] All’inizio dell’Era dei Pesci ci fu una concentrazione di inviati tra cui Buddha (562 a. C), Mahavira (559 a.C.), Gesù e Maometto (622 d.C.). Ora, alle soglie dell’Età dell’Acquario, siamo in attesa che ognuno di noi divenga una stella del Firmamento, attivando il suo potenziale addormentato… con o senza un Avatar.

Articoli consigliati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *