Eccoci qui, un altro anno è passato e come ogni fine anno facciamo una sorta di resoconto sull’anno che finisce e ci proiettiamo su quello nuovo.
Il 31 dicembre è un giorno particolare, dove possiamo lasciare andare ciò che è ormai obsoleto, purificarci dalle scorie del passato, dalle strutture mentali che ci incatenano ed inviare i nostri desideri, i nostri sogni più occulti all’universo.
La carta dei tarocchi che meglio rappresenta questo giorno è sicuramente la Morte che con la sua falce trancia le vecchie abitudini, i pesi inutili che giacciono sul fondo delle nostre coscienze trascinandoci ,più o meno consapevolmente, nell’abisso delle nostre tenebre.
Questo arcano ci chiede di guardare ed accogliere le nostre paure, quello che ci fa soffrire e ci apre al rinnovamento , alla speranza, alla guarigione, ai nuovi inizi.
Il 2026 comincia di giovedì giorno dedicato a Giove, re degli dei, un potente archetipo che ci elargisce fiducia , abbondanza e fede.
Tutti doni estremamente utili per perseguire i nostri obbiettivi e proseguire il nostro percorso esistenziale.
Giunone, anche se indirettamente, essendo moglie di Giove, può essere collegata a questo inizio d’anno.
Questa maestosa dea, protettrice del matrimonio, della famiglia, delle donne, ci ricorda l’importanza di costruire insieme a persone a noi affini per caratteristiche e per obbiettivi, di creare e rafforzare quei legami che ci arricchiscono, di sentirci parte di una famiglia di individui che supporta la nostra unicità.
Spero che questo giorno sia di buon auspicio ed auguro a tutti voi un anno 2026 ricco di benedizioni, che tutte le vostre necessità possano essere soddisfatte.
già pubblicato su Instagram lucilla100lucilla