MERCURIO – Guarire le ferite del Patriarcato
Le parole sono finestre oppure muri (Rosemberg)
Sii consapevole del potere delle tue parole

Collana: Astrologia
Editore: Alvorada Edizioni – 2020
Dimensioni: 21 x 14,5
Pagine: 118
Costo: 10€
N.B.: Non si effettuano spedizioni all’estero
L’Alchemica potenza dell’Era dell’Acquario ci invita a trasformare il modo in cui pensiamo, comunichiamo e raccontiamo noi stessi e la Vita.
Le parole non sono semplici strumenti: esprimono il luogo della Coscienza dal quale osserviamo la realtà e, nello stesso tempo, contribuiscono a darle forma.
Cambiare le parole significa iniziare a cambiare il pensiero.
Cambiare il pensiero apre nuove possibilità alla Coscienza e al modo in cui scegliamo di vivere.
Mercurio diventa così il ponte attraverso cui possiamo riconoscere antichi modelli mentali e linguistici, portarli alla Coscienza e generare nuove parole per nuove possibilità di Vita.
Quale era la Funzione Spirituale incarnata dai Pianeti / Dei
prima del Reset Patriarcale?
Quale Luce possono portare alla Coscienza in questa Nuova Era?
Questo libro nasce dal desiderio di riportare alla Luce l’antica Saggezza, incarnata simbolicamente dai Pianeti e dagli Dei, per riscoprirne la funzione spirituale e intrecciarla con nuovi paradigmi di Coscienza, più armonici per l’umanità e per il Pianeta.
Mercurio apre questo percorso riportando la Parola alla sua natura creatrice: il linguaggio non soltanto comunica ciò che pensiamo, ma può trasformare il modo in cui interpretiamo noi stessi, gli altri e la Vita.
Il Patriarcato non va demonizzato. Ha rappresentato una fase della storia e della Coscienza umana che questo libro interpreta attraverso il simbolismo dell’Età del Ferro, del Sonno Cosmico e della perdita della Memoria delle Origini.
Oggi possiamo riconoscere che ogni Ciclo, quando giunge a maturazione, chiede di trasformare le forme che non riescono più a esprimere la Coscienza che sta emergendo.
Non si tratta quindi di combattere il passato, ma di renderlo visibile, comprenderlo e trasformarne l’eredità.
È anche attraverso nuove parole, nuovi pensieri e nuove forme di relazione che possiamo partecipare alla nascita di nuovi paradigmi di Vita.
Noi siamo Qui, Ora.
Noi siamo i pionieri di questa Nuova Luce che si sta diffondendo
in ogni anfratto della vita.
Noi stiamo scrivendo la storia della futura umanità.
Siamo, volenti o nolenti, parte stessa della trasmutazione.
Jivan Pavani (estratto dal libro su Mercurio)

Ogni cambiamento di paradigma comincia anche dalle parole
con cui raccontiamo noi stessi e la realtà.
Mercurio ci ricorda che il linguaggio non è soltanto uno strumento di comunicazione: attraverso le parole organizziamo il pensiero, creiamo connessioni, attribuiamo significati all’esperienza e partecipiamo alla costruzione del mondo nel quale viviamo.
Non sono necessarie grandi imprese per partecipare a un cambiamento.
Ciascuno di noi può iniziare dal proprio piccolo “Regno”: dal modo in cui pensa, parla, ascolta, comunica e incontra gli altri.
I passi di ognuno possono arricchire il cammino di tutti.

Mercurio – Thot, Ermete Trismegisto
Nel libro, la ricerca dell’essenza archetipica di Mercurio ci conduce molto indietro nel tempo, fino a Thot, il Dio egizio che i Greci identificarono con Ermete Trismegisto, il “Tre volte Grande”.
Nella sapienza egizia Thot è colui che conosce il Nome delle cose e custodisce il potere della Parola, attraverso cui la realtà può essere riconosciuta, distinta e compresa. Il suo Principio vive nella capacità di decodificare l’esperienza, creare connessioni e trasformare ciò che viviamo in significato.
Da questa antichissima immagine nasce uno dei temi centrali del libro:
L’Universo è il suono fatto sostanza.
Thot incarna il potere della Parola che nomina, distingue, mette in relazione e rende intelligibile l’esperienza. In questa prospettiva, Mercurio non è soltanto il Principio della comunicazione: è la funzione della Coscienza attraverso cui impariamo a leggere la Vita, riconoscerne le connessioni e attribuire significato a ciò che incontriamo.
Secondo la lettura simbolica sviluppata nel libro, con la perdita della Memoria delle Origini e l’ingresso nell’Età della Separazione, la scrittura diventa uno strumento attraverso cui custodire e trasmettere la Conoscenza.
Mercurio diventa così il grande mediatore tra mondi: collega visibile e invisibile, pensiero e parola, esperienza e significato, separazione e relazione.
L’Ombra di Mercurio
Ogni Archetipo contiene molte possibilità di espressione.
Nel percorso storico e simbolico esplorato nel libro, l’antica Sapienza di Thot-Ermete incontra progressivamente il predominio del pensiero razionale e di una visione della realtà fondata sulla separazione.
L’Ombra di Mercurio non è quindi qualcosa da combattere o eliminare: diventa visibile ogni volta che la parola separa invece di collegare, manipola invece di comunicare, cristallizza invece di aprire possibilità.
La sua trasformazione non richiede la vittoria di una parte della mente sull’altra, ma una progressiva integrazione delle diverse funzioni della Coscienza: razionalità e intuizione, analisi e percezione, parola e ascolto.
Come vivere questo Archetipo
Possiamo riconoscere Mercurio ogni volta che rimaniamo disponibili a osservare, conoscere, mettere in relazione e cambiare prospettiva.
Vivere consapevolmente questo Archetipo significa anche osservare le parole che utilizziamo, riconoscere i modelli mentali che attraverso di esse continuiamo a ripetere e scegliere linguaggi capaci di creare connessione anziché separazione.
Sincronicità e coincidenze significative possono allora essere accolte non come indicazioni di un destino già scritto, ma come occasioni attraverso cui osservare le relazioni e i significati che emergono nella nostra esperienza.
Mercurio non ci indica necessariamente quale strada dobbiamo seguire: ci aiuta a leggere, collegare e comprendere i segni che incontriamo mentre scegliamo la nostra strada.