EQUINOZIO D’AUTUNNO
🍂 23 Settembre – ore 2.15
Il Portale dell’Equilibrio
L’Equinozio d’Autunno è uno dei grandi momenti di passaggio della Ruota dell’Anno.
Il Sole entra nel territorio della Bilancia e, per un breve istante, Luce e Ombra, giorno e notte, sembrano incontrarsi in una condizione di equilibrio.
Subito dopo, nell’emisfero settentrionale, la notte inizierà progressivamente a occupare uno spazio maggiore.
Non è ancora l’Inverno.
È una Soglia.
La Natura comincia a ritirare lentamente la propria energia dalle forme esteriori e ci ricorda che esiste
un Tempo per espandersi e un Tempo per raccogliere,
un Tempo per manifestare e un Tempo per tornare verso l’interno.
Nell’Astrologia della Luce possiamo vivere questo momento attraverso quattro movimenti della Coscienza.
1. LO SPECCHIO — Osservare ciò che il Ciclo ha maturato
L’Equinozio può diventare innanzitutto uno Specchio.
Non ci chiede immediatamente di cambiare qualcosa.
Ci invita prima a guardare.
Che cosa è accaduto dall’inizio dell’anno?
Che cosa è cresciuto?
Che cosa ha dato frutto?
Che cosa ho compreso attraverso le esperienze vissute?
Come la Terra mostra i frutti della stagione appena trascorsa, anche noi possiamo osservare ciò che la Vita ha maturato attraverso di noi.
Non per giudicare il raccolto.
Per riconoscerlo.
Perché non tutto ciò che abbiamo seminato doveva necessariamente diventare ciò che immaginavamo. A volte il frutto di un’esperienza è proprio la Coscienza che abbiamo maturato attraversandola.
2. LA BILANCIA — Riconoscere ciò che è essenziale
L’antica immagine della pesatura può essere conservata, ma trasformata profondamente.
Non c’è qualcuno che pesa la nostra Anima per stabilire se siamo stati abbastanza giusti, puri o meritevoli.
Siamo noi che osserviamo ciò che stiamo portando con noi.
L’Equinozio diventa allora il Tempo del discernimento:
Che cosa continua ad avere Vita?
Che cosa ha compiuto il proprio Ciclo?
Che cosa sto portando soltanto per abitudine?
Che cosa è diventato essenziale?
Lasciare andare non significa dichiarare sbagliato ciò che è stato.
Una forma può averci accompagnato, protetto, insegnato qualcosa e aver semplicemente completato la propria funzione.
3. IL PORTALE — Attraversare consapevolmente la Soglia
Ogni passaggio stagionale è anche un Portale simbolico.
Non perché in quel giorno una forza esterna decida il nostro destino, ma perché la Natura rende visibile un movimento che appartiene anche alla Vita umana:
espansione → maturazione → raccolto → interiorizzazione.
Il seme entra nella Terra.
Ciò che scompare dalla superficie non necessariamente muore: può entrare in una fase invisibile della propria trasformazione.
Persefone attraversa il mondo sotterraneo e ne emerge trasformata, capace di appartenere a entrambi i Mondi.
E allora il Portale dell’Equinozio può domandarci:
“Che cosa sono pronta a incontrare entrando maggiormente nel mio mondo interiore?”
4. LA SCELTA — Che cosa porto con me?
Davanti a una Soglia non possiamo portare tutto.
Non perché dobbiamo liberarci del “superfluo” secondo una regola esterna,
ma perché scegliere significa riconoscere ciò a cui desideriamo
offrire energia nel Ciclo che sta iniziando.
🍂 IL PORTALE DELL’EQUINOZIO
Un gesto di Coscienza per attraversare la Soglia
🪞 SPECCHIO — RICONOSCO
Che cosa è maturato in me?Guarda il Ciclo appena trascorso.
Non cercare ciò che avresti dovuto fare.
Riconosci ciò che le esperienze vissute hanno fatto maturare dentro di te.⚖️ BILANCIA — DISCERNO
Che cosa è diventato essenziale?Osserva ciò che stai portando con te.
Che cosa continua ad avere Vita?
Che cosa, invece, ha completato la propria funzione e può essere lasciato andare con gratitudine?🚪 PORTALE — ATTRAVERSO
Che cosa sono pronta ad incontrare entrando nel nuovo Ciclo?Rimani per un momento sulla Soglia.
Non avere fretta di sapere ciò che verrà.
Ascolta ciò che dentro di te sta chiedendo spazio, Tempo, silenzio e Maturazione.🌱 SCELTA — PORTO CON ME
Che cosa scelgo di custodire?Scegli una parola, un’intenzione, una qualità, un seme.
Qualcosa a cui desideri offrire la tua presenza nei mesi che verranno.Scrivilo.
Pronuncialo.
Portalo simbolicamente con te attraverso il Portale.
✨ IL GESTO FINALE — INCARNO
Domandati:
Quale piccolo gesto concreto può portare questa scelta nella mia Vita?
Perché ogni Soglia diventa reale quando ciò che abbiamo riconosciuto trova una forma attraverso cui essere vissuto.
🍂 SIGILLO DELL’EQUINOZIO
RICONOSCO ciò che è maturato.
DISCERN0 ciò che è essenziale.
ATTRAVERSO ciò che mi attende.
SCELGO ciò che porto con me.
INCARNO ciò che desidero continuare a far vivere.
Non porto con me tutto ciò che sono stata/o.
Porto ciò che, attraverso ciò che sono stata/o, è maturato in me.
E attraverso la Soglia. 🍂
Per i Celti era Mabon (il giovane figlio della Dea della Vegetazione) o Alban Elfed “Luce dell’Acqua” (il momento in cui il Sole sembra immergersi sempre più nell’Oceano Primordiale).
È il momento in cui le scoppiettanti energie dell’estate si placano, creando un attimo di silenziosa perfezione… per un istante il giorno e la notte sono in perfetto equilibrio e simmetria. Oltrepassato questo istante, le ore della notte saranno in costante aumento fino al Solstizio d’Inverno.
🥁 La vita è ritmo e ciclicità… onorare questi momenti ci permette di entrare in sintonia con Madre Natura. È il momento perfetto per portare un nuovo equilibrio nella tua vita.
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Le antiche civiltà celebravano questa magia per potersi sintonizzare con i cicli della Vita e di Madre Terra. Così, celebrando consapevolmente e con amore le fasi di transizione, si onoravano le Forze che reggono il Creato. Grandi Feste del Ringraziamento avevano luogo ovunque, sia per i frutti della Terra che per le esperienze maturate nel corso dell’anno.
Demetra e Persefone
Demetra e Persefone incarnano, nel loro drammatico mito, i Cicli delle Stagioni e questo è il momento in cui il seme / Persefone viene rapito e sepolto nel ventre della Terra, per preparare la sua primaverile rinascita.
Il melagrano è qui il custode e il simbolo della fertilità di Madre Terra e della donna. La morbida polpa che contiene i rossi semi (ovuli) racchiude, infatti, il segreto della Vita e della morte.
Narra la leggenda che quando Mercurio chiese a Ade la liberazione di Persefone, il Signore degli Inferi le offrì i semi del melograno. Persefone, consapevole che se li avesse mangiati non avrebbe più potuto tornare indietro, ne mangiò 6 legandosi così per sempre al Suo Divino Sposo e al Regno dei Morti.
Ella, dopo il rapimento e il suo viaggio attraverso la rabbia, la paura e la prigionia, divenne così la Signora degli Inferi e Dea Psicopompa. Non solo accolse il suo sposo / Ombra, ma trasformò l’esperienza in un’opportunità evolutiva che le donò il Potere sciamanico di “viaggiare tra i Mondi” e la capacità di essere una Guida per i mortali che si smarrivano nei loro Inferni personali.
La vita e l’Inconscio non sono MAI PUNITIVI
Non possiamo scegliere tutto ciò che la Vita porta davanti a noi.
Possiamo però, nel Tempo, scoprire quale Coscienza può maturare
attraverso il modo in cui scegliamo di attraversarlo.
Celebrazioni
Ci sono molti modi per celebrare questo magico momento di perfezione: ascolta il tuo cuore e senti quale vibra in sintonia con le tue corde, accordandosi alla tua melodia personale.
- Banchetto: si può onorare e celebrare l’Equinozio d’Autunno con gli amici, con un semplice banchetto di ringraziamento per i frutti dell’estate… con una passeggiata nei boschi, una dolce danza o in qualsiasi altro modo.
- Fai una veglia/festa con gli amici per onorare sia il giorno che la notte (almeno fino a mezzanotte), banchettando con i sapori autunnali come la zucca, le pere e le mele.

- Danza, canta, suona, dipingi le tue emozioni (la malinconia e la tristezza a volte iniziano a farsi sentire in questo giorno). Attraverso la danza puoi connetterti alla Natura e accordarti con il suo ritmo, lasciando emergere le tue emozioni e gli animali totemici che vivono in te.
- I Celti onoravano il Dio Cernunnos e i luoghi selvaggi, con la Danza del Cervo: si appendevano le loro immagini, si indossavano corni o si usavano le mani per imitarli, mentre si danzava in loro onore.
- Oppure all’aperto facevano la Danza dell’Albero d’Autunno, in mezzo ad un bosco, dove gli alberi sono tutti vicini. Divenendo loro stessi alberi, con radici profonde e chiome svettanti al cielo, potevano percepire le loro forme e i loro raggruppamenti – giovani, vecchi, secchi e morti. Lascia che la comunità degli alberi ispiri la tua danza.
- Danzare in Cerchio, meglio se attorno a qualcosa di sacro (fonte, pietre, albero, casa, campi ecc.) assumeva un valore particolare, come specchio della Grande Ruota della Vita, del ciclo solare e delle stagioni (4 gruppetti). Tenersi per mano o a braccetto permette all’energia del cuore di fluire dalla mano sinistra, al cuore e fuoriuscire a destra (antiorario) attivando l’Onda dell’Amore e la spirale della Vita.
- Le danze a spirale (vite ed edera) hanno lo stesso significato.
- Sedersi intorno al fuoco e ascoltare le esperienze degli altri, per trarne insegnamento come facevano i Celti con i racconti sugli Eroi e le loro imprese, per poi volgere le preghiere rituali a Madre Terra, per avere fertilità e protezione.
- Puoi costruire una “bambola di paglia” fatta con l’ultimo raccolto (tradizionalmente orzo) e tenerla fino al momento di donarla alla terra.
- Costruisci un Mandala o un cerchio di Medicina con del grano e dei semi… mentre lo fai sii totalmente nel Qui e Ora e apri il tuo Cuore alla gratitudine su tutto ciò che è stato e su tutto quello che sarà.
- Fai un centro tavola con foglie, grano, noci, mele e uva; magari utilizzando un simbolico banchetto di frutta secca, noci e vino.
- Costruisci una tua opera in onore dell’autunno con legni o decorazioni che onorino il momento: intagliare qualche mela, creare impronte di foglie o una corona autunnale, modellare le foglie per uso decorativo e usare i gambi di mais per fare decorazioni (l’autunno è il momento ideale per preparare conserve, sottaceti, bevande, idromele, salse e caramelle).

- Inizia un nuovo diario spirituale nel quale dare corpo alle esperienze interiori che hai vissuto in questo anno e sii grata di ogni cosa affrontata e trasmutata… lasciati ispirare.
- Scrivi o esprimi un desiderio (musica, danza, pittura) stimolato da ciò che l’Autunno risveglia in te, considerando che fa da transizione tra l’Estate (estroversione) e l’Inverno (ripiegamento interiore) e fai i cambiamenti che senti necessari alla tua vita.
- Pesati nel giorno dell’Equinozio e fai le dovute programmazioni, iniziando una dieta purificante per migliorare la tua salute e mantenerti in forma.
- Puoi iniziare dei percorsi sia di attività fisica (Yoga, pilates, danza ecc.) che di connessione interiore e meditazione.
- Concentrati sul respiro e sulla postura per ripristinare le tue energie fisiche.
- Prepara la tua casa / nido per l’inverno, dipingendo, lavando e apportando quelle modifiche che la rendendola più luminosa per sostenerti durante l’inverno. Rimuovi le cose che si sono accumulate negli angoli ed elimina o regala ciò che non ti serve più.
- Inizia a preparare il giardino per il sonno invernale. È anche il momento perfetto per piantare alcune colture che daranno frutti durante l’autunno o l’inverno, come cavolfiore, lattuga, barbabietole rosse, ravanelli e scalogno.
🌹 con amore e desiderio di condivisione
Jivan Parvani

Sono MarisaVento e ho partecipato al lavoro di ieri sera. Volevo ringraziarti Jivan per la serata, nutriente e profonda ma nello stesso tempo piacevole come deve essere il nostro femminile. Le tue parole sembravano veramente essere rivolte al percorso che stiamo facendo nel Telaio dei Sogni di cui facciamo parte. Mi chiedevo perciò se anche tu conosci questo movimento femminile e se ne fai parte. Grazie